Sono Soci della Democrazia Cristiana i cittadini italiani che, aderendo liberamente ai suoi ideali ed alla sua azione politica, ne facciano domanda ed abbiano compiuto i 16 anni di età.
Ciò è quanto afferma il primo articolo dello Statuto della Dc (Requisiti), che al secondo (Diritti dei Soci) specifica tra l’altro: I Soci hanno il diritto di partecipare all’attività del Partito, di contribuire alla determinazione della linea politica e di concorrere alla elezione degli organi statutari.

I Soci possono accedere alle cariche del Partito ed essere candidati alle elezioni politiche ed amministrative, in base alle norme del presente Statuto e dei regolamenti.
E’ il terzo articolo a definire i Doveri dei Soci: Ogni Socio è tenuto all’osservanza dello Statuto, dei regolamenti e dei deliberati degli organi statutari e deve concorrere alla loro attuazione ed a quella del programma e della linea politica della Democrazia Cristiana.
In particolare è tenuto a:
- partecipare attivamente alla vita del Partito, assolvendo i compiti affidatigli;
- svolgere una costante azione di presenza politica negli ambienti nei quali vive e opera;
- garantire l’unità operativa del Partito ed astenersi da ogni azione e da ogni atteggiamento che possa di nocumento alla Democrazia Cristiana;
- garantire l’unità operativa del Partito ed astenersi da ogni azione e da ogni atteggiamento che possa di nocumento alla Democrazia Cristiana;
- tenere nei confronti degli altri Soci un comportamento improntato al massimo rispetto della dignità e della personalità di ciascuno;
- rispettare le norme di convivenza democratica ed i diritti delle minoranze;
- tenere un’irreprensibile condotta morale e politica;
- concorrere, secondo le proprie possibilità, a sostenere economicamente il Partito.
La Democrazia Cristiana è il Partito dei Soci che la compongono, non di un capo che si crea il suo movimento a propria immagine e somiglianza.
La Dc rappresenta un esercizio della democrazia sostanziale, non una vicenda effimera e strumentale.

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